09-09-98 venti anni dalla morte di Lucio battisti

Solo poche righe per ricordare Lucio Battisti a vent’anni dalla sua Morte avvenuta a 55 anni il 9 settembre 1998.

Lucio con l’autore Mogol ha scritto una delle pagine più belle della storia della musica italiana degli anni 70. Una coppia in grado di tradurre in musica qualsiasi sfaccettatura della mente umana trasformandola in un sentimento che ha coinvolto più generazioni

Ancora oggi ascoltare le canzoni di Battisti è un’esperienza unica per la capacità di quei testi di suscitare in ognuno di noi emozioni diverse, quasi fossero personalizzate, unite ad una musicalità molto identificabile nel sound di fine anni 60 e anni 70, ma che non da mai la sensazione di essere vecchia o fuori moda.

A partire dalla metà dagli anni 80 Lucio comincia a collaborare con Pasquale Panella :ancora una volta l’unicità di Lucio risulta evidente. I brani da questo momento in poi saranno impalpabili come un’entità invisibile ma presente allo stesso tempo, proiettati al futuro e con la prerogativa di restare delle perle fuori del tempo e dello spazio, anche lui non comparirà più in pubblico.

Lucio Battisti è stato e resterà uno dei maggiori esponenti della storia della musica italiana, uno dei pochi in grado di sperimentare e proporre musicalità inedite durante tutta la sua carriera.

Forse è stato ancor più reso grande dalla sua mania di chitarrista sempre in cerca della perfezione o dell’arrangiamento giusto, Forse ancora, da quel carattere schivo di chi vuol esserci ma non essere presente fisicamente