Avicii – Trattasi di suicidio

Il 1° maggio il sito Tmz, ha diffuso la notizia che Tim Bergling, dj svedese conosciuto in tutto il mondo come Avicii, trovato senza vita il 20 aprile scorso in un hotel di Mascate nell’Oman, si sarebbe suicidato, tagliandosi il collo o i polsi con un pezzo di vetro di bottiglia. La morte sarebbe perciò sopraggiunta per dissanguamento.

Tra i brani di maggior successo di questo giovane Dj c’è sicuramente da ricordare Levels, primo brano che lo ha fatto conoscere in tutto il mondo, Wake Me Up con Aloe Blacc, Hey Brother, You Make Me, che non tutti sanno essere la musica della pubblicità dell’amaro Jägermeister o Taste The Feeling  by Coca-Cola for the UEFA Euro 2016 inserita anche nel videogioco Just Dance.

In questa playlist i suoi 11 brani più conosciuti dal 2011 al 2017

Un triste epilogo ad una storia, quella di Avicii, che già da tempo aveva lasciato intendere tutto il suo malessere e l’impossibilità per lui di reggere i ritmi e la pressione che la notorietà gli aveva imposto. Già nel 2016 aveva deciso di interrompere il tour e di ritirarsi dalle scene. Scrisse per questo una lettera sul suo sito per salutare e tranquillizzare i fan, nella quale già si percepva tutto il suo disagio.

Essere uno dei dj e produttori più conosciuti e pagati al mondo, seppur possa sembrare, qualcosa di grandioso, in realtà nasconde numerose insidie. La fama, la notorietà che impone una vita di stress, specie per i caratteri più introversi e fragili, possono ad un certo punto, diventare un’arma a doppio taglio, un vero e proprio boomerang

Alcuni nomi come Kurt Kobain, dei Nirvana, Whitney Houston, e più di recente, Chris Cornell,o ancora, Chester Bennington dei Linkin Park, nel 2017, Dolores O’Riordan dei Cranberries all’inizio del 2018, sono esempi di come ad un certo punto la tua vita ti ritorni addosso come un macigno.

Avicii è, purtroppo, un altro nome che si aggiunge alla lista di artisti che, nel corso della loro carriera, immersi e persi in un triste cocktail fatto spesso di alcool, droghe e solitudine, fanno questo gesto estremo.